
LA VIA DELL'ANTICO NOCE
Il Metodo della Stregandera
Un cammino tra Potere, Libertà e Arte
Due livelli. 24 incontri. 60 ore di formazione, esperienza e pratica.
Ci sono conoscenze che si possono imparare.
E poi ci sono conoscenze che chiedono di essere attraversate.
La Via dell'Antico Noce nasce per chi sente che la Stregoneria non può essere ridotta a un insieme di incantesimi, corrispondenze, erbe o rituali da ripetere.
Per chi vuole andare più indietro.
Alle Radici.
E poi, soltanto dopo, imparare a raggiungere le Fronde.
Perché prima di chiedersi come si compie un rito, esiste una domanda più antica:
Chi è colei che entra nel Bosco?

NON UN CORSO DI INCANTESIMI.
UNA VIA.
Durante questo percorso entreremo nella Stregoneria attraverso il Metodo della Stregandera, mettendo in dialogo testi, autori e differenti chiavi di lettura.
L'asse principale del nostro viaggio sarà Fronde dell'Antico Noce – Ricettario di Potere e Libertà di Laura Marianna Vatta e Ottavio Adriano Spinelli, opera costruita dagli stessi autori su due possibili livelli di lettura: quello del ricettario e quello simbolico-iniziatico.
Noi li percorreremo entrambi.
Ma non saremo soli.
Lungo il cammino incontreremo le voci e le opere di Charles G. Leland, Carlo Ginzburg, Ernesto de Martino, Mircea Eliade, Austin Osman Spare, Dion Fortune, James Hillman e altri autori che ci permetteranno di guardare lo stesso mistero da prospettive differenti.
Non per mescolare tutto.
Ma per imparare a distinguere.
Storia e mito.
Folklore e occultismo.
Tradizione e reinterpretazione.
Simbolo ed esperienza.
Ciò che abbiamo ricevuto e ciò che scegliamo di creare.

IL METODO DELLA STREGANDERA
Non ti verrà chiesto di credere.
Ti verrà chiesto di studiare, sperimentare e osservare.
Il Metodo attraversa sette movimenti:
I. STUDIA
Conosci le fonti. Vai alle parole degli autori. Comprendi il contesto.
II. DISTINGUI
Impara a separare ciò che è documentato storicamente da ciò che appartiene al mito, al folklore, all'esoterismo o all'interpretazione.
III. ASCOLTA
Porta ciò che hai incontrato fuori dalla sola mente. Nel corpo. Nel sentire. Nel sogno. Nell'immaginazione.
IV. ATTRAVERSA
Il simbolo non viene soltanto spiegato. Diventa una soglia attraverso cui passare.
V. OPERA
La conoscenza incontra materia, parola, gesto, tempo e intenzione.
VI. OSSERVA
Non decidere prima ciò che dovrebbe accadere. Impara a riconoscere ciò che realmente accade.
VII. INTEGRA
Il rito finisce. La vita continua.
Ed è nella vita che il Potere deve imparare ad abitare.

DUE LIVELLI.
UN SOLO VIAGGIO.
LIVELLO I
LE RADICI
Il Cammino nel Bosco
12 incontri di 3 ore
Prima di imparare a operare, entreremo nel Bosco.
Il primo livello è dedicato alle fondamenta dell'Arte e all'esperienza iniziatica del simbolo.
Partiremo dalle due parole poste al centro dell'opera di Spinelli:
POTERE E LIBERTÀ.
Che cos'è il Potere?
È dominio?
È capacità di ottenere ciò che vogliamo?
Oppure è qualcosa che deve essere recuperato dentro di noi?
E soprattutto:
Da che cosa dobbiamo diventare liberi per poterlo incontrare?
LA PRIMA SOGLIA
Potere, Libertà e le Quattro Leggi
Entreremo nel rapporto tra:
Immaginazione
Volontà
Fede
Segretezza
e incontreremo desiderio, intenzione, condizionamento, identità e responsabilità.
Metteremo Spinelli in dialogo con Austin Osman Spare e con la sua radicale riflessione sulla credenza, sul desiderio e sulla libertà.
Perché autori differenti non devono necessariamente darci la stessa risposta.
A volte è proprio nella loro contraddizione che nasce la domanda più importante.
ENTRARE NEL NEMUS
Poi arriveremo al confine del Bosco.
Nemus.
Lucus.
Cerchio.
Centro.
Soglia.
Guardiano.
Impareremo a riconoscere la differenza tra spazio ordinario e spazio rituale e inizieremo a costruire il nostro luogo dell'Arte.
Al centro incontreremo lui:
L'ANTICO NOCE.
Albero delle streghe.
Albero della leggenda.
Albero del folklore.
Ma anche:
Radice.
Tronco.
Fronda.
Asse.
Centro.
Sopra.
Sotto.
Attraverso Spinelli ed Eliade esploreremo anche il grande simbolismo dell'Albero cosmico, mantenendo distinta la comparazione simbolica dall'affermazione di una continuità storica.
DIANA • LUCIFERO • ARADIA
Attraverso Aradia o il Vangelo delle Streghe entreremo nel controverso universo raccolto e pubblicato da Charles G. Leland.
Diana.
Lucifero.
Aradia.
Luna e Sole.
Madre, Padre e Figlia.
Ma soprattutto:
la trasmissione dell'Arte.
Nel testo di Leland, Aradia viene mandata sulla Terra da Diana per insegnare la stregoneria e condurre uomini e donne verso la libertà.
Noi ci chiederemo:
Che cosa significa ricevere una conoscenza?
E ancora:
che cosa abbiamo il diritto di trasmettere?
PAN
Il ritorno del Selvatico
A un certo punto il Bosco smetterà di essere soltanto qualcosa che ci circonda.
Entrerà nel corpo.
Incontreremo Pan attraverso mito, occultismo, Spinelli e le successive letture psicologiche.
E con lui incontreremo:
istinto
paura
eros
desiderio
corpo
respiro
voce
movimento
selvatico.
Perché non può esistere un'Arte incarnata se il corpo rimane fuori dal Tempio.
METAMORFOSI • SOGNO • VOLO
Corvo.
Serpente.
Capra.
Uccello.
Animale alleato.
Poi entreremo nella Notte.
Studieremo il sogno, l'incubazione, le immagini ricorrenti, il volo magico, l'estasi e le narrazioni di trasformazione mettendo a confronto fonti e interpretazioni differenti.
E qui impareremo una delle regole fondamentali del Metodo:
ESPERIENZA ≠ INTERPRETAZIONE
Prima:
Che cosa ho vissuto?
Soltanto dopo:
Che cosa potrebbe significare?
LA TREGenda
Arriveremo quindi al Sabbat.
Ma lo guarderemo da molte direzioni.
Il Sabbat
raccontato dagli inquisitori.
Il Sabbat del folklore.
Il Sabbat di Leland.
Il Sabbat di Spinelli.
Il Sabbat di Spare.
Il Sabbat come immagine iniziatica.
Incontreremo i Benandanti di Carlo Ginzburg e il mondo della magia popolare studiato da Ernesto de Martino.
E scopriremo che ciò che chiamiamo oggi "Stregoneria" è molto più complesso di una linea ininterrotta proveniente da un remoto passato.
È una foresta.
MORIRE E TORNARE
Il primo livello terminerà dove ogni autentico attraversamento dovrebbe condurre:
alla trasformazione.
Chiamata.
Separazione.
Soglia.
Discesa.
Incontro.
Morte simbolica.
Rinascita.
Ritorno.
All'inizio del percorso avrai scritto una risposta a una domanda:
Perché sei venuta al Noce?
Alla fine delle Radici tornerai davanti allo stesso albero.
E leggerai nuovamente ciò che avevi scritto.

LIVELLO II
LE FRONDE
L'Arte del Potere e della Libertà
12 incontri di 3 ore
Ora conosci il Bosco.
Hai incontrato le Radici.
È arrivato il momento di imparare la lingua dell'Arte.
Il secondo livello diventa progressivamente operativo.
LA GRAMMATICA MAGICA
Prima di imparare una ricetta, impareremo a comprenderne la costruzione.
Desiderio
Intenzione
Forza
Corrispondenza
Materia
Tempo
Spazio
Immagine
Parola
Gesto
Carica
Rilascio
Chiusura.
Non voglio che tu sappia soltanto ripetere un rituale.
Voglio che alla fine del percorso tu sappia guardarlo e chiederti:
Perché è costruito così?
LA MATERIA DELL'ARTE
Entreremo nel laboratorio della Strega.
Erbe
radici
alberi
legni
resine
fumigazioni
incensi
acque
oli
pietre
metalli
colori
fili
candele
sacchetti
amuleti
talismani.
Ogni materia verrà studiata non soltanto per il suo "significato", ma per la rete di corrispondenze nella quale viene inserita.
LE SETTE FRONDE
Entreremo quindi nel cuore operativo dell'Antico Noce.
☉ SOLE
Centro • identità • vitalità • manifestazione
☽ LUNA
Sogno • memoria • intuizione • ciclicità
☿ MERCURIO
Parola • conoscenza • movimento • soglia
♀ VENERE
Desiderio • attrazione • bellezza • relazione
♂ MARTE
Forza • azione • separazione • difesa
♃ GIOVE
Espansione • prosperità • autorità • crescita
♄ SATURNO
Tempo • limite • profondità • morte • antenati
Per ogni Fronda entreremo nelle corrispondenze, nelle materie e nelle pratiche presenti nel nostro corpus di studio.
Ma incontreremo anche l'altra faccia della forza.
La sua Ombra.
Perché conoscere una forza significa anche imparare a riconoscere quando non è quella la forza di cui abbiamo bisogno.
LA PAROLA
Poi la materia riceverà una voce.
Studieremo:
formula
scongiuro
invocazione
nome
ritmo
ripetizione
voce
gesto
legatura
scioglimento
apertura
chiusura.
La domanda non sarà soltanto:
"Quali parole devo pronunciare?"
Ma:
Che cosa rende una parola un atto rituale?
IL TALISMANO
Con Dion Fortune approfondiremo il rapporto tra forza, simbolo, corrispondenza e supporto materiale.
Costruiremo.
Consacreremo.
Osserveremo.
E impareremo a distinguere il semplice oggetto simbolico da un oggetto inserito consapevolmente all'interno di un'operazione.
IL DESIDERIO
Austin Osman Spare
Infine torneremo alla cosa che era con noi fin dall'inizio:
il Desiderio.
Spare ci condurrà dentro:
Kia.
Credenza.
Subconscio.
Neither-Neither.
Sigillo.
Alfabeto del Desiderio.
Carica.
Rilascio.
Nel suo sistema il sigillo diventa una forma attraverso cui il desiderio può sottrarsi alle associazioni, alle preoccupazioni e alle interferenze abituali dell'Io.
E allora potremo mettere finalmente uno davanti all'altro:
Spinelli e Spare.
Fede e superamento della credenza.
Volontà e non-interferenza.
Immaginazione e subconscio.
L'ULTIMA PORTA
NON COPIARE. CREA.
Nella parte conclusiva prenderemo rituali del corpus e li apriremo come si apre un antico meccanismo.
Per comprenderli.
Perché quella pianta?
Perché quel colore?
Perché quel pianeta?
Perché quella parola?
Perché quel gesto?
Perché quel momento?
E infine ogni partecipante costruirà un proprio lavoro rituale completo, sapendo dichiarare con chiarezza:
ciò che
proviene dalle fonti;
ciò che appartiene agli autori studiati;
ciò che appartiene al Metodo della Stregandera;
ciò che nasce dalla propria esperienza e creazione.
Perché custodire una Tradizione non significa immobilizzarla.
Ma nemmeno attribuirle ciò che abbiamo inventato noi.

24 INCONTRI
60 ORE DI CAMMINO
LIVELLO I —
LE RADICI
12 incontri × 2,5 ore
LIVELLO II —
LE FRONDE
12 incontri × 2,5 ore
Ogni incontro alterna:
studio delle fonti • insegnamento • esperienza • pratica • condivisione • integrazione.
Durante l'intero percorso ogni partecipante custodirà inoltre il proprio:
DIARIO DELL'ANTICO NOCE
Un luogo personale nel quale raccogliere sogni, esperienze, simboli, esercizi, corrispondenze, osservazioni e trasformazioni.
Alla fine non conterrà soltanto ciò che avrai imparato.
Conterrà la traccia del cammino che avrai percorso.

A CHI È RIVOLTA LA VIA
A chi non cerca formule veloci.
A chi sente una chiamata verso la Stregoneria, ma desidera studiarla oltre l'immaginario dei social.
A chi vuole conoscere le fonti.
A chi vuole sperimentare senza rinunciare al discernimento.
A chi desidera recuperare un rapporto profondo con simbolo, corpo, natura, materia e rito.
A chi è disposto a entrare nel Bosco sapendo che non tutto ciò che incontrerà dovrà essere immediatamente spiegato.
E soprattutto:
a chi non vuole soltanto conoscere l'Arte.
A chi vuole attraversarla
UNA SCELTA DI ACCESSIBILITÀ
Perché credo che il sapere debba tornare a circolare
Ho scelto consapevolmente di mantenere La Via dell'Antico Noce a un prezzo estremamente accessibile, nonostante l'ampiezza del percorso, le 60 ore di cammino insieme e il grande lavoro di studio, ricerca e preparazione che esiste dietro ogni incontro.
E voglio spiegarti il perché.
Non lo faccio perché considero questo sapere di poco valore.
Lo faccio esattamente perché per me ha un valore immenso.
Credo profondamente che la conoscenza delle nostre radici, della Stregheria Italica, del folklore, della ritualità, dei simboli e di quel patrimonio magico ed esoterico che attraverseremo insieme non debba diventare un privilegio riservato soltanto a chi può permettersi percorsi molto costosi.
La magia popolare non è nata nei salotti.
È appartenuta anche alle case, alle campagne, alle donne, agli uomini, alle famiglie, a chi conosceva le erbe, osservava la Luna, custodiva gesti, parole, scongiuri, racconti e piccoli saperi tramandati.
Per questo sentirei una contraddizione profonda nel parlare di Radici e poi costruire intorno a quelle radici un muro economico.
Naturalmente questo percorso richiede il mio tempo, il mio lavoro e il mio impegno. Dietro le nostre ore insieme ci saranno molte altre ore invisibili di lettura, ricerca, confronto delle fonti, preparazione delle lezioni e costruzione delle esperienze.
Ma quando ho pensato al suo prezzo non mi sono chiesta soltanto:
"Quanto valgono 60 ore di formazione?"
Mi sono fatta un'altra domanda:
"Come posso fare perché questa Via possa essere realmente percorsa?"
Ed è da questa domanda che nasce la mia scelta.
Voglio che chi sente veramente la chiamata dell'Antico Noce possa almeno avere la possibilità di risponderle.
Non voglio togliere valore alla conoscenza rendendola accessibile.
Credo nel contrario.
Credo che il sapere acquisti valore quando torna a circolare.
Quando passa da una mano all'altra.
Quando viene studiato senza superficialità.
Quando viene messo alla prova.
Quando incontra il corpo e l'esperienza.
Quando viene custodito senza essere imprigionato.
E quando, un giorno, qualcuno è pronto a trasmetterlo ancora.
Questo è anche il senso che voglio dare al Metodo della Stregandera.
Non creare qualcosa da possedere.
Creare qualcosa da attraversare, custodire e mantenere vivo.
Per questo ho scelto che La Via dell'Antico Noce rimanga economicamente accessibile.
Perché se davvero vogliamo tornare alle Radici, allora dobbiamo ricordarci anche questo:
la conoscenza non è più sacra quando appartiene a pochi.
È sacra quando chi la riceve comprende il valore di custodirla.

LA VIA DELL'ANTICO NOCE
Il Metodo della Stregandera
Le Radici ti
insegneranno da dove vieni.
Le Fronde ti insegneranno cosa puoi creare.
Il Tronco sarai tu.
🌿 Il Noce è davanti a te.
La domanda non è se la Via esiste.
La domanda è: